Sei nell'archivio di: Il progetto
La certezza del cambiamento e il coraggio di innovare
10 gennaio 2011, di Redazione

Roberto Siagri, ad di Eurotech, ha concluso i lavori di DireFare.PN.it dicendosi in sintonia con le sintesi ascoltate nel corso della tavola rotonda finale. «L’unica componente stabile che abbiamo nel mondo è il cambiamento. Andare verso il futuro è perdere qualcosa che era importante in precedenza e accettare le sfide e l’opportunità che ci pone un mondo che cresce». Oggi si costruiscono ecosistemi, aggiunge: «Siamo cresciuti con l’idea del know how, ma oggi è importante semmai il know who e il know where, ci serve una visione olistica del sistema economico»
Il mercato cerca identità e cultura
05 gennaio 2011, di Redazione

Enzo Rullani è docente di Economia della conoscenza alla Venice International University, specializzato in evoluzione dei distretti e nuove tecnologie nei settori emergenti. «Il mondo si sta ripersonalizzando e riterritorializzando», spiegava Rullani durante l’incontro con le aziende innovative. «In un’economia della conoscenza contano le differenze e i moltiplicatori, ovvero le buone idee che diventano forza trainante». I problemi? «Dobbiamo ripensare la produttività, immaginare le filiere, lavorare di reti»
Non navighiamo la Rete, la abitiamo
03 gennaio 2011, di Redazione

L’intervento di Giorgio Jannis, semiologo e progettista di spazi digitali, durante la sessione dedicata alla società digitale. «La metafora della navigazione è totalmente inadeguata», dice Jannis.«Si naviga un mare che non si conosce oppure per spostarsi da un luogo a un altro, ma noi oggi abitiamo sulla terra ferma. La maggior parte dei comportamenti nomadi in rete sono diventati stanziali. Oggi abbiamo per le mani più di uno strumento, abbiamo l’ambiente dentro cui possiamo costruire una miglior qualità dell’abitare, un ben-stare sul territorio»
La nostra società già digitale, l’intervento di Granieri
31 dicembre 2010, di Redazione

Giuseppe Granieri è uno dei massimi esperti italiani di comunicazione e culture digitali, autore per Laterza di saggi fondamentali come Umanità accresciuta e La società digitale. Durante DireFare.PN.it ha tracciato un articolato excursus sul cambiamento che abbiamo sotto gli occhi e sulla velocità imposta dagli strumenti di comunicazione reticolari e digitali. «Abbiamo preso la cultura e l’abbiamo messa dentro un acceleratore», spiega Granieri, notando come il cambiamento non dia nemmeno il tempo di trovare le parole adeguate
Il welfare in azienda secondo Piergiorgio Angeli
30 dicembre 2010, di Redazione

Dagli oltre 1.000 minuti di video registrati durante il convegno cominciamo a estrarre le sintesi degli interventi più significativi. Piergiorgio Angeli, direttore risorse umane operations di Luxottica Group, racconta come è stato concepito il celebre accordo integrativo di welfare aziendale di Luxottica, basato sulla distribuzione ai dipendenti di un carrello della spesa con prodotti alimentari, sulla partecipazione alle spese scolastiche dei loro figli e su un piano di rimborsi per le spese sanitarie
Il luogo che non c’è, narrazioni tra passato e futuro (video)
29 dicembre 2010, di Redazione

Le immagini della serata che ha concluso l’impegnativa tre giorni di DireFare.PN.it. La performance creativa sulle mappe del territorio pordenonese di Ado Scaini, che immagina una megalopoli da 20 milioni di abitanti. I testi inediti di Simone Marcuzzi sulla Pordenone che è stata, di Roberto Cescon sulla città di oggi e di Alberto Garlini sulla Pordenone immaginata nel futuro. Un cameo di Giorgio Jannis. E il gran finale con gli elenchi degli aspetti caratteristici, delle contraddizioni e dei tic locali
I pordenonesi altrove incontrano gli studenti/2 (video integrale)
28 dicembre 2010, di Redazione

I due turni di confronto nell’aula magna del Liceo Grigoletti tra gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della città e i pordenonesi che vivono lontano da Pordenone. Sono intervenuti Pietro Virgolin (Modena), Giorgia Brusadin (Tokio), Massimiliano Teia (Miami), Roberto Brusadin (Murcia), Gianpietro Moras (Karlsruhe), Francesco Sgrazzutti (Philadelphia), Silvia De Colle (Parigi), Filippo Cimitan (Aarhus), Francesca Busca (Londra), Tiziana Perin (Mozambico), Alberto Gabriele (Tel Aviv)
PN 2020, percorso per la sostenibilità ambientale (video)
17 dicembre 2010, di Redazione

I pordenonesi altrove che operano nel campo della sostenibilità ambientale si sono confrontati il 2 dicembre con istituzioni, imprese e operatori impegnati a Pordenone sullo stesso tema. I programmi per completare a Pordenone la svolta della sostenibilità e farne un centro nazionale a forte vocazione nella green economy: sviluppo delle nuove tecnologie di produzione delle energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, gestione del ciclo idrico, verde urbano, materiali per la bioedilizia, mezzi di trasporto pubblico ecocompatibili e ampliamento della rete della mobilità ecologica




